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.... principalmente perchè ci tengo, ma anche perchè non voglio fare la figura dello stronzo cattivo v_v anche perchè non lo sono :>
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Mmm beh credo che essere un po' gelosi sia normale, ma ho sempre ignorato la mia gelosia finchè non se ne andava per evitare casini ^^
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Sono curioso solamente di ciò di importante che tutti sanno e di cui nessuno mi ha reso partecipe. Mi fa veramente strippare ò___ò
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Gli amici comprendono sempre le priorità!!!!!!!!!!! XD
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Come fai a dire 'io per niente'?!?
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Mmmmmmmmmmm unattimoesonosubitodalei
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Ma se fai razzia dei miei smile XDDD a volte non so cosa chiedere x) allora taccio piuttosto che annoiare la gente xD
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...Non sono io a doverlo dire, che domande mi fai??? ò___ò in ogni modo farei scambio corpo subitissimo nella speranza che lo sia :D
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ANIMALS CAN'T TALK?!?!?!!?!?!?!? DDDDDDD:
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[Tranquillissimo, anche io essendo abbastanza lento quando sono ai musei/mostre tendo a resatre indietro ma non mi sono mai sentito da solo xD anzi fortuna che avete organizzato voi sennò non ci sarei mai venuto di mia spontanea volontà :P] mmm davvero difficile D: forse... la maestria con cui questi artisti hanno disegnato, incollato, colorato, e progettato ogni singola cosa, perchè non saper disegnare è uno dei miei grandi rimpianti =(
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Signore e signori, eccoci qua!!!! la ruota della fortuna ha invertito il suo giro, il miracolo è accaduto, la profezia ha avuto fiducia in se stessa. Insomma, a farla breve, sono finalmente riuscito ad affrontare questa superdomanda xD ma quanto cacchio è difficile trovare un'ora e 40 per guardarsi un film al giorno d'oggi??? O forse sono io che ho una vita organizzata da schifo... beh in effetti faccio fatica a trovare 23 minuti per guardare una puntata di Mirai Nikki... .-. beh quello che conta è che sono qui, no?! XD sono sul letto, pigiama addosso, denti lavati, portatile sulla pancia.... direi che il necessario c'è! x) in queste condizioni posso commentare il film in tempo reale, ma mentre scrivo queste parole quello è già ad un punto troppo avanzato, quindi è meglio che la finisca con questa introduzione e dia ufficialmente il via al <Labyrinth official movie-recension by Met fuckyeah> !!!! Ps: come si legge dal titolo precedente, questa è la MIA interpretazione, e questo non implica qindi che sia quella corretta. E' semplicemente la mia (:
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Labyrinth
Sarah è principalmente una sognatrice: infatti questa è l'immagine che ne ricevo dalla prima scena e dalla sua prima apparizione. La prima impressione è importante, almeno nei film lo è di più della vita :P . Il rapporto con i genitori è la seconda cosa che ci viene mostrata: una matrigna poco interessata e distante, con Sarah non si becca minimamente. La camera di Sarah è il primo rimedio contro le incomprensioni della sua vita; ancora prima della sua mente, c'è la sua camera, che secondo me può benissimo essere considerata un simbolo, un'anticipazione in qualche modo della sua mente stessa: estremamente addobbata, con tante cose, insomma SUA. E anche un po' in contrasto con il resto della casa, forse. <<Che qualcuno mi porti via da questa casa orrenda!>> beh questa citazione che ho appena sentito ce la dice lunga sullo stato d'animo di S. (che d'ora in avanti rappresenterà per sveltezza "Sarah"), e allo stesso tempo ci dà una prova di quello che abbiamo appena detto: la casa viene identificata con il mondo degli aduli e dei suoi genitori, e lei con esso pare averci proprio poco a che fare, anzi non riesce proprio ad avvicinarvisi. La sua camera si caratterizza quindi come il suo cantuccio in un mondo alieno ed estraneo che potremmo definire la sua testa. Il rapporto 'conflittuale' con il fratellino credo sia dettato in primis da un legame con i genitori: sono loro infatti che le hanno imposto di badare a lui per la serata, ed è quindi comprensibile come S., ancora un po' "bambina", lo veda (erroneamente, come si accorgera tra qualche minuto) come qualcosa che concorre alla suo stato di inquietudine e sofferenza. Ho definito S. "bambina" perchè credo che in questo momento del film, non sia ancora completamente consapevole di ciò che prova e dei suoi sentimenti, tendendo quindi per equivocarli (in effetti dare la colpa al fratellino, peraltro ancora infante, della sua sofferenza non è una cosa molto giustificata c: ) [Mi sovviene i questo momento che mentre tornavamo alla macchina, sabato scorso, ho detto 'città dei goblin' anzichè 'degli gnomi'. Ti chiedo scusa, è stata un'imprecisione piutosto grossolana.]
<Desidero proprio che gli gnomi ti portino via. All'istante.>. eBeh cara S., allontanare i propri problemi non è mai stato un buon modo di risolverli, ma è buona cosa lasciare ad ognuno il diritto di sbagliare. Imparerai con l'andare avanti della storia che le cose stanno diversamente da come le vede gli occhi di una bambina. (A proposito, nel retro di copertina non c'è scritto niente riguardo all'età di S. ma come ho già più volte scritto mi permetto di chiamarla bambina in virtù del suo modo un po' immaturo di vedere le cose. Potremo non chiamarla più bambina alla fine della storia c: ).
Ed ecco subentrare il fascinoso Jareth, che al momento non saprei bene come interpretare. S. di mette quindi in cammino sulla lunga strada della sua impresa, attraverso il Labirinto ma parallelamente attraverso se stessa.
<Tutto non è sempre come sembra in questo posto. Quindi lei non può dare tutto per scontato!> beh, mi sembra un buon consiglio anche nella vita :)
Minuto 29: Jareth canta 'magic dance' *-*
Che bello il pezzo del pozzo con le mani c: non sempre chi ci da una mano ce la dà per aiutarci.
<No! Non è giusto!> <Lo ripeti un po' troppo spesso. Mi domando quale sia il tuo metro di giudizio>.
La Gora dell'Eterno fetoreeeeeeeee cosa sarà? la paura dell'abbandono? se puzzi nessuno vuole stare con te :)
Nel labirinto S. è obbligata a fare delle scelte, a partira dalla direzione da imboccare. Un ottimo modo per crescere, no? :)
Il rapporto con Gogol non è proprio quello di un amico. E' piuttosto un'amicizia basata sull'utile: S. ha le indicazioni, Gogol ha i suoi braccialetti. <Gogol è amico di Gogol!>.
Bubo invece diventa suo amico subito. In effetti S. è stata gentile con lui e l'ha aiutato, questa amicizia è più incondizionata.
Quando S. e Gogol si trovano per la prima volta in difficoltà, rischiando di cadere nella Gora, si aiutano a vicenda e il loro rapporto si rinsalda.
Ser Didimus è un po' il don Chisciotte della situazione, è svampito e non percepisce proprio bene la realtà intorno a lui, ma a quanto pare i suoi doveri e le sue convinzioni sono più forti di qualsiasi verità :) amo la sua parlata latineggiante *w*
Ed ecco la fatidica scena del ballo. Non sono così conoscitore del film per capire cosa e se rappresenti qualcosa, ma se proprio dovessi trovare qualcosa a cui associarla direi che rappresenta il fascino dell'infanzia e il rifiuto di crescere, che è stato riprodotto con un ballo idilliaco e appariscente. S. comprende pero' che quella non è più la sua via e le sta stretta, sente insomma il dovere di andare a salvare il fratellino, cosa che nel mondo dei bambini non sarebbe molto concepibile. Evade dunque da questa illusione rompendo l'incanto, e finendo in una landa di cianfrusaglie ed elettrorottami. Questa ambientazione credo rappresenti le cose perdute e dimenticate, un po' alla "Astolfo sulla Luna". Infatti a questo punto incontra la 'strega dei ricordi che tenta di intrappolarla ancora nella sua vecchia camera (vale a dire come abbiamo detto, nella sua vecchia visione del mondo) attraverso tutti gli oggetti che le erano stati d'aiuto nel cercare rifugio dalla realtà. Anche questa volta la sua volontà si dimostra più forte, e S. riesce a scappare ricongiungendosi ai suoi amici. Il gruppetto arriva quindi alle porte della Città di Goblin, e qui S e Gogol sconfiggono insieme il guardiano della porta, suggellando definitivamente il loro legame di amicizia vera, non più fittizia. Segue la scena della battaglia nella cittù, scena bellissima, in cui l'abilità di Bubo di controllare i sassi si rivela vincente nel tener testa ad un'orda di gnomi soldati, mostrandoci che a volte l'aiuto arriva da dove non ce l'aspettiamo. S. arriva quindi dopo molte peripezie, al faccia a faccia con Jareth in un luogo dove regna il paradosso e non ci si orienta con precisione. Non so molto come interpretare questa parte finale, ma S. riesce a spezzare la magia di Jareth e a vincere la sfida del Labirinto quando comprende che Jareth non ha alcun potere su di lei, e che quella con cui doveva avere a che fare era sostanzialmente lei e nessun altro. S. si ritrova quindi di nuovo a casa, decisamente più adulta e 'formata' da questo lungo viaggio, pur non rinnegando la sua infanzia in quanto mantiene la capacità di vedere i suoi amici del Labyrinth: Gogol, Bubo, Ser Didimus, e gli gnomi che adesso sono suoi amici ^^
Perdonatemi per avervi fatto aspettare e sudare per questa risposta ma d'altro canto d'altro canto l'attesa di qualcosa ne rinsalda il valore e l'interesse, e aspettare diventa importante quasi quanto ciò che aspetti, quindi perchè privarvi della possibilità di aspettare una risposta importante come questa? :D e anche lunga aggiungerei, speriamo che Formspring non mi odi per questa indigestione di caratteri a cui sarà sottoposto ma infondo è fatto per questo, confido che faccia bene il suo lavoro :)
The End! -
SI! MIA MADRE HAHAAHAHAHAHAH questa è da raccontare.... no praticamente avevo comprato in un negozio di musica una camicia nera senza maniche di una band sconosciuta... ma mi piaceva, era in saldo, avevo voglia di qualcosa di rock così l'ho comprata, mi sembrava carina perchè anche se era di sta band era comunque figa, aveva un lupo ringhiante/mannaro dietro la schiena e il logo della band davanti sul cuore, dove c'è il logo di solito. Lo porto a casa e la appoggio sul tavolo... poi vado su.... arriva mia madre.... e con la camicia in mano fa " Matte ma... ha visto... che... qui... insomma.... CI SONO 2 SIMBOLI SATANICI?!?! D: D: D:" LOOOL in effetti il logo era una cosa ingarbugliata e io non me ne ero neanche accorto! c'erano una croce rovesciata e 666... "ALLORA CHE FACCIAMO? LA BUTTO VIA NO???" "MAMMA PER L'AMOR DEL CIELO TOGLIERO' QUEL PATACCHIO CON IL MIO COLTELLINO!!!" HAHAHAAHA è stata dura pero' estirparlo D: x3
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Mia mamma ha paura dei gatti, quindi cani anche se con gli animali ci azzecco comunque poco xD mi sanno di sporco :P non riuscirei ad averne in casa, sarei troppo imparanoiato. Poi in realtà tipo i cavalli non mi fanno questo effetto e credo che siano molto più sporchi loro di un animale da appartamento ma non ti so dire perchè x)
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uff sì, tanti... all'inizio fingo bene, poi lascio trapelare l'insoddisfazione poco a poco xD soprattutto a proposito dei colori, ce ne sono alcuni che prorio non mi piacciono, ad esempio il giallo.... anni fa mi regalarono una sveglia gialla e qualche tempo dopo un braccialetto giallo così tentai in tutti i modi di cambiarli con altri colori ma non ci sono riuscito...
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In questo momento sto mangiando gli avanzi delle uova di pasqua OwO a me ha sempre reso felice :D forse ti rende triste perchè ti senti in colpa di mangiarla e quindi ti metti a piangere, anche perchè hai scritto inoltre che la colleghi a grasso e brufoli ma in realtà secondo me quelle sono credenze u.u (:
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Non ho mai sofferto per nessuno :)
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Lo odio! D: infatti spiego sempre quello di cui sto parlando con tutti quelli che stanno ascoltando la mia conversazione... è anche vero che se sei con persone che vedi raramente è normale non capire tutto eh! ^^
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Tadpolebomb
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